LADRO DI FOGLIE

harvest tools and herbs

Il mio battesimo da ladro di foglie è stato per un libro mondadori: un libro illustrato…”Il grande libro delle verdure”.
Clara fece:”Perché non chiudiamo quell’angolo con delle foglie di vite?”
In genere quando l’idea si affaccia sei spacciato: é durissimo sbarazzarsene. L’idea era brillante ma le foglie di vite non c’erano. Alessandra disse “C’é una vite tra i binari del 9 in viale Montenero…”. Era vero e con forbici e faccia tosta risolvemmo la composizione.
Col tempo la vite dei tram fu sostituita da quella di un cortile di via San Rocco, ma le necessitá, via via, si moltiplicarono. Così si rese necessario un lavoro sistematico. Intanto in via San Rocco c’é anche anche un albicocco, in piazzale Libia il tiglio, e, per quanto riguarda le piante natalizie ( agrifoglio, abete e pungitopo ), mi sono fatto una mappatura di quartiere.
Naturalmente quando si ha preavviso le cose son più semplici: un ciliegio ed un pesco di Ingegnoli danno bella mostra di se nel giardino di una casetta che abbiamo la fortuna di affittare da qualche anno in campagna, e, alla stessa maniera, foglie di nocciolo, biancospino, castagno e fico fanno alla bisogna il viaggio inverso: tra fogli di giornale inumiditi e chiuse in sacchetto di plastica.
Cosí, per un lavoro di etichette di olio extravergine di oliva, col favore delle tenebre ed una cesoia affilata, ho dato una spuntatina ad alcuni olivi del Garda bresciano. Senza fare danni naturalmente: a impatto zero. Ma sai la figura se ti beccano a tagliare?
Con il medesimo intento, accanto alla porta di entrata dello studio, teniamo un piccolo orto su pallet che da un pó di colore al cortile e, dato che l’ iniziativa é piaciuta, sono arrivati recentemente, in uso capione, un limone in vaso ed un piccolo olivo.
E i fiori? Una volta ho trovato nel cortile di fianco al mio la ciliegina da mettere sulla torta della copertina di un bellissimo cd degli Incredible String Consort, su Turlough O’Carolann. Non si trattava di food ma di un teatrino di strumenti alla maniera di Evaristo Baschenis per un cd di musica antica ( ho giá postato tempo fa al proposito ) e quel fiore rosso era la ciliegina sulla torta.

home garden on a pallet

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