IN PIANTA

veal receipts

Beh! Non é proprio il tipo di ripresa che adoro. Mettere insieme un menú o una ripresa con piú portate di per se é una sfida. Su quale dovrai posare la tua attenzione? Quello che proviamo a fare è darti questa libertá: ti immagini di leggere la descrizione del piatto e dei suoi ingredienti e della presentazione e scoprire che é quello in fondo, quello sfocato, quello coperto dal piatto in primo piano? No, le ricette devono essere appetibili tutte, e leggibili, se sono nella stessa foto, altrimenti é molto meglio separarle in tre immagini ( ma quante pagine puó occupare il servizio?) La ripresa dall’alto, zenitale ( anzi quasi zenitale, cioè che rivela un pò di alzato ) con le ricette su uno stesso piano é la strada che abbiamo scelto per il servizio tecniche/carni di Sale & Pepe che é composto in genere da due doppie pagine: una di apertura, due di scuola di cucina con gli step/passaggi e quella di chiusura con le tre ricette in una sola pagina ed in una sola immagine. La ripresa dall’alto pone un pó di distanza, di per se, tra te ed il cibo, e si potrebbe distanziare dalla tendenza food porn ( ma noi siamo sempre stati food porn ), in voga attualmente ( dentro al cibo e pronto a saltare in bocca ), ma qui sono tre le portate e rimane possibile digerire assieme. Personalmente ho una discreta carriera di foto in pianta: una rivista che feci per sei anni, Buona Cucina di Pratica, passó tre di questi con un impianto grafico da libro/erbario ( Dorling Kindersley ) in cui tutte le riprese erano rigorosamente in pianta, ma di una pianta esatta da fotocopiatrice. Il progetto era molto forte per il tempo ed ebbe un discreto successo. Ma dopo quegli anni la ripresa dall’alto scomparve dalle pagine delle riviste, almeno nel food. Si sta facendo viva di nuovo, di questi tempi, ma senza quella ossessione e valendosi di una qualche intrinseca eleganza. Bentornata.

zenit mania

Livia e Simone mostrano cosa intendo per scattare in pianta.

Comments are closed.