IL RITORNO DI PORTOBELLO

Da una recente ricerca che abbiamo fatto in studio, mentre provavamo ad individuare quali dovessero comparire in una confezione, risulta che all’anagrafe dei funghi coltivati stiano cercando di dirimere un curioso caso di omonimia. Il fungo Portobello, dalla cappella di 4/5 cm di diametro, relativamente nuovo nei banchi di ortolani e  risulta avere lo stesso nome scientifico, Agaricus Bisporus, dello Champignon che nella foto vedi nelle due versioni finora conosciute, bianco e cremino, e lo stesso sapore, ovviamente. La arguzia fa supporre che si tratti di esemplari cresciuti di cremino, ma queste sono opinioni di addetti ai lavori marginali come noi del comparto della memoria iconofìgrafica. Chissà se i funghi coltivati sono ancora in stretta relazione con legni dalle nobili essenze o se sono solo forme in cui si incarnano spore capaci di vivere sotto sacchi neri simili a quelli della spazzatura. La mia fantasia benevola li ha voluti ancora parenti stretti di alti fusti seppur ridotti a fettine. I bei piatti che li accolgono sono di Madame Gioia.

fungo Portobello,  Agaricus Bisporus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.