UN GIORNO A IDENTITA GOLOSE 2014

casacca Bragard dell occasione - Identità Golose Bragard cook jacket

Giornata passata in Identità Golose 2014, congresso di cucina, fitto di conferenze di chef internazionali con esibizioni/show-cooking, e occasioni di assaggio negli stand dei produttori presenti.
Al mio attivo solo due conferenze e mezzo senza maniera di tirare vere conclusioni ma solo qualche impressione.
ecco brevemente
Voglia di mangiare un ceviche al netto della filosofia di Acurio, 42 ristoranti, sul mondo dei pescatori, le Ande ed il deserto. Una volta c’era un posto per peruviani a Lambrate che lo faceva …
Orrore per il cranio di agnello diviso in due col seghetto da Kobe Desramaults che ha estratto, impanato e fritto il cervello che ha servito nella testa spaccata. Peccato perchè per altro è molto bravi, semplici e rustici.
Delizia per un formaggio affinato nell’uva sultanina e per la ricetta dell’uovo perfetto con la mousse di grana padano sifonata e tartufo (pensa!).
Sorpresa per i fichi d’india senza spine di una produzione salentina.
Noia di telecamere, espressioni estasiate, occhiate complici e mmmh che buono, ma è il prezzo dello spettacolo.
Tapioca Tapioca Tapioca Tapioca Tapioca Tapioca Tapioca per fare una piadina croccante e probabilmente buonissima
Consapevolezza che territorio, riscoperta della tradizione e rivisitazione sono termini parecchio frequentati. Dimenticavo, anche condivisione ( AAAARGH ! )
Approvazione per gli chef che iniziano a parlare in prima persona plurale: noi e il nostro staff, invece che io.
Smascheramento del nemico pubblico n° 1 : la radice del wasabi. una specie di topinambur acquatico , o quasi.
Ammirazione, ancora una volta, per la fattura straordinaria dei coltelli damascati giapponesi.
Piacere per aver assaggiato buon pane, e bevuto una buona birra ruscellata.
Conferma che gli inglesi non sanno fare la carbonara.

 

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