GIALLO

Il problema del giallo nelle foto di food lo sollevo io se non lo fa nessuno.
Anticipo che io non ho niente contro il giallo, ma ho avuto una discussione al proposito in passato con un cliente… che per mia fortuna è un cliente che mi vuole bene.
Il giallo è un colore naturalmente chiaro e capace di non scurirsi molto nelle ombre e di schiarire a sua volta le ombre adiacenti: in particolare ombre calde saranno sempre più leggibili di ombre fredde che spesso rischiano di andare nel nero.
Questa qualità del colore, quando si fotografano zone chiare, si ripercuote in una scarsità di disegno su materiali dove il colore è saturo .
Se poi capita di lavorare su una scenografia del medesimo colore, ton sur ton, siamo veramente nei guai.
Il cibo è ricchissimo di questa frequenza, per cui da questo pulpito gli diamo una attenzione particolare.
In fotografia una pasta alla carbonara od un risotto allo zafferano o ai quattro formaggi rischiano di annegare in un mare di pixel poco distinti, nonostante che le cotture che usiamo in fotografia siano particolarmente scarse, al fine di impedire ai chicchi di sfaldarsi proprio per la necessità di restituire il disegno e la texture del cibo.
Io non ho niente contro il giallo, anzi mi do da fare per aiutarlo ad esprimersi, ed acquistare volume.
Spesso aumento il microcontrasto od il disegno con gli strumenti che il digitale ci fornisce : per chi parla in photoshoppese “chiarezza” ( raw ) e canale del blu (in rgB) sono lí che chiedono di essere pispolati allo scopo.
Io non ho niente contro il giallo, a meno di non trovarmi a scattare un servizio di frittate su tovaglia gialla e vino bianco ( giallo ).
Considerato il risultato finale dedicare tempo ed attenzione alla fase di progetto, di scelta dello styling e degli abbinamenti cromatici, e persino della eventuale ricetta (se si tratta di un cucinato) certo aiuta, ma in ogni caso noi siamo sempre all’erta ed al lavoro per evitare rifacimenti e risparmiare tempo e denaro ai nostri clienti ( é una delle voci in fattura che non é mai specificata )
Insomma questa storia del giallo porta un altra volta alla luce il motivo per il quale comunicare il cibo non è esattamente ( o solo ) fare una fotografia del cibo.
Ma io non ho niente contro il giallo e te lo dimostreró!

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