FOOD PORN

potato-carrot-turnip-barley-soup-on-violet-tableset by ubik mauriziolodi 2012.

Questa minestra di radici puó scaldare e colorare l’inverno e ti assicuro che, con un velo di pepe e un goccio d’olio é veramente di soddisfazione. Orzo, carote, patate e rape peró non sono tra gli ingredienti piú amati dagli italiani. Ciononostante la foto potrebbe finire in uno di quei  youtube per food blogger a rappresentare Ubik Blog. Sono delle directory di posts, dei contenitori ai quali rivolgersi per condividere in maniera piú ampia i contenuti di un blog che si occupa di cucina, e prendono il nome di ” Food Post Galleries” ma circola anche insistentemente il termine piú impegnativo di “Food Porn”.
Il design di queste galleries é abbastanza omologato. Tessere affiancate riempiono la home page e conducono il visitatore direttamente ai post dei food blogger che hanno sottoposto il loro materiale alla redazione.
In genere il post si apre in un altro pannello del browser, facilitando la navigazione, e sono presenti alcune criteri per ordinarli a seconda di categorie, popolaritá o altro.
A questo genere di sito mi sono ispirato per gli auguri di quest anno.
In questo post invece mi occupo di fornire un elenco dei principali siti di questo tipo, che ho visitato per curiositá, facendo qualche commento.
Va detto che l’universo food blogger pur vantando la presenza di valenti e a volte eccellenti fotografi nel suo complesso non brilla sotto questo aspetto. Dovendo pescare da questo bacino eterogeneo quindi i siti devono la loro qualitá fotografica, che é l’unica che mi permetto di giudicare, al tipo di selezione che fanno del materiale.

Quindi venendo al sodo, tra i siti piú consultati si distinguono per costanza e qualitá delle segnalazioni
Taste Spotting   ,  Food Gawker  e  Dish Folio 

Le immagini sono generalmente accettabili, ed alcune anche molto belle sopratutto in Food Gawker, mentre Dish Folio talvolta pubblica immagini povere e anche sottoesposte ( aaargh! ), o addirittura ripetizioni una accanto all’altra, lasciando pensare ad un insufficiente lavoro di redazione o a qualche automatismo innestato. E pensare che pubblica e vende a 19,90 $ ( prezzo Upim ) un ebook di food photography.
Taste Spotting ha un blog collegato dove tra l’altro gestisce iniziative social come i concorsi ed al pari di Food Gawker permette di registrarsi ed eventualmente creare una pagina di posts favoriti. Inoltre trovi le opzioni di condivisione e la possibilitá di selezionare a seconda delle categorie ( 8 per TS , ma 33 per FG ) che sono ormai d’ordinanza.
Il blog di Food Gawker invece riguarda l’insieme dei contenitori, gli altri vari Gawker, che si occupano dei blog di moda, arredamento, oggetti, matrimoni… ( la ditta è grande! )
Tra i Food Porn piú quotati in rete ci sarebbe anche Tasteologie ma il fatto che apra i post linkati nello stesso pannello costringe ad una navigazione snervante se si vuole tornare indietro, o paragonare post diversi ( certo si può fare ma…)

Altri siti di questo genere sono Findinvegan che ha una ispirazione vegetariana stretta ed una qualitá visuale medio alta. Foodporn che a dispetto del nome provocatorio e delle intenzioni dichiarate di pubblicare solo ricette che stimolino l’acquolina ( watermouthing ) mi pare di una qualitá inferiore e tra i pochi che presentano la pubblicitá senza che la si possa distinguere dai post dei foodblogger. In aggiunta agli strumenti presenti su tutti i siti Photograzing  permette di selezionare i posts, di blog gestiti da ristoratori, in base ad un elenco di 12 cittá ovviamente USA, ma non mi riesce a piacere forse per quel verde ( i verdi giá sono difficili, poi col cibo… ) o per il design che prevede uno spazio per la pubblicitá troppo invasivo, che rimane vuoto se non ci sono inserzionisti ( praticamente un buco di progetto )

Diciamo che non bastassero questi Malcom Bedell  pubblica su Profoodblogger  un elenco di 26 alternative che per spirito di compiacenza ti chiedo di accantonare per il momento, per andare a vedere lo scatto test Italian prosciutto ham mousse, di Ubik che ho postato su Food Gawker che in definitiva mi sembra emergere dalla mischia. Devo dire che, in effetti nei due giorni successivi ho ricevuto diverse visite ad Ubik Blog, dove peró non pubblico ricette: 382 visioni di cui 91 preferiti. Il sistema é quindi capace di muovere sicuramente interesse di fronte a lavori ben fatti o a blog con una narrazione interessante.
Intanto ti informo che se avessi intenzione di pubblicare un tuo post su uno dei siti qui nominati, solo pochi si degneranno di darti un feedback ( il tuo post é stato selezionato o se no, per quale motivo etc.). Praticamente solo Dishfolio e FoodGawker. L’accettazione è più probabile con foto di dessert e la pubblicazione é abbastanza veloce per i siti in cima alla classifica ( 1 giorno ), ma nessuno batte Findinvegan, il sito vegano, che é ha un record segnalato di 6 ore.

Tutto questo accade on line, ed il design é naturalmente “responsive” per tutti i siti e senza uso di animazioni “flash”, che significa adattabile a tutti i dispositivi mobili.
Prossimamente un giro tra le app di questo genere per tablet!

Comments are closed.