FA UN CHILO…LASCIO?


beef in a vintage butchery

Per Sale e Pepe abbiamo iniziato questo viaggio nel tempo.
Avevamo davanti l’impegno di affrontare una serie di articoli sulle tecniche di cottura delle carni, a partire dai tagli dell’animale, e l’abbiamo affrontato con un impianto teatrale particolare pur rimanendo nel mood della piú raffinata rivista di cucina italiana. Quella che ho pubblicato è una preview della apertura del servizio sugli arrosti, che uscirà a giorni in edicola sul giornale , e sulla App, nel numero di aprile.
La nostra visione in questo caso è quella di una natura morta che ha elementi di realismo, ma è una citazione dell’ambiente macelleria, con i tagli di carne che sono trattati come la selvaggina in un quadro del ‘600.
Una macelleria dei ricordi, iconica e d’epoca, dai toni freddi e luminosi.
Il servizio nelle altre pagine prosegue il filo del discorso e gli still life dei tagli di carne sono sempre accompagnati dai disegni, ora su carta ora su lavagna, della loro posizione, come a partecipare ad una tavola sinottica.
Le ricette sono raggruppate insieme in una pagina, che non è un genere di ripresa semplice. Il punto di vista che abbiamo scelto le pone sullo stesso piano , con uguale importanza ed una luce contrastata che aiuti a descrivere i volumi e l’appetitositá.
Siamo arrivati a questo servizio sui generis, con una proposta al direttore Laura Maragliano, che riguardava i materiali che immaginavamo in scena, e le suggestioni che ci hanno portato i lavori di alcuni professionisti che lavorano in Germania, prima fra tutti Dietlind Wolf che pubblica un delizioso blog che ci è servito da ispirazione e per prendere il coraggio di proporre la nostra maniera. Con Laura, che si occupa dello styling e Livia,  ai cibi, stiamo giá pensando al prossimo appuntamento.

Se vuoi vedere le altre immagini della serie puoi visitare il nostro Behance

Comments are closed.