CROSTATINE DI ZUCCA MELE E PANNA

crostatine di zucca mele e panna

Ciao. Oggi ti volevo raccontare dell’uomo del suo tempo.
Benedetto Croce, ad esempio, a scuola si diceva, era uomo del suo tempo. Questa frase significa che Benedetto Croce, dato che visse ai tempi del fascismo giocoforza ebbe relazione altalenante con esso, ma fu colpa del fascismo e non sua. Ma non volevo andare a parare cosí lontano, che sarei di argomentazioni deboli, ma soffermarmi sulla definizione che ai tempi del liceo sistemava qualsiasi personaggio al suo posto giusto.
Io, Maurizio Lodi, sono qui e, come te, sono un uomo del mio tempo.
Mi interesso di quello che succede nel mondo e sono curioso, appassionato, e ancora, nonostante tutto, cerco una speranza in qualsiasi orizzonte.
Ma per vivere nel mio tempo vivo addirittura sei mesi prima; a volte nove.
Mangiare, mangio due mesi prima: due mesi necessari alle riviste per andare in stampa il mese giusto.
Pagare, pago due mesi dopo se ce la faccio, ma le tasse addirittura un anno prima.
Io, e tutta la mia famiglia, a vivere siamo in grande anticipo! Non ci lamentiamo, ma sarebbe meglio non cosi tanto in anticipo!
Delle semplici parole di buon senso recitano: in Europa non potrai vivere in anticipo di piú di due mesi. Ma non è una regola e c’è addirittura chi dice “vivo adesso, che, se aspetto che mi paghi la pubblica amministrazione, faccio tempo a morire!”.
Chi vive davvero nel suo tempo oggi è ricco. Il supermercato addirittura vive, senza spendere, per tre o quattro mesi sulle spalle di chi vive in anticipo, e forse se ne andrà prima.
Chi vive in anticipo è povero ed è un peccato, perchè se solo vivesse in un altro paese starebbe bene e forse farebbe del bene anche ad altri, che qui da noi non può aiutare perchè non ha niente da dare.
Intendiamoci: c’è gente che vive in anticipo solo di un mese. Ma anche tanta, tanta gente che non ci riesce proprio bene, qualsiasi sia l’anticipo.
Da noi è un gran carnevale e si ride un sacco di queste e tante altre cose che fanno pensare che come nazione non valiamo molto: per alcune questioni pare che abbiamo le pigne al posto del cervello e che crediamo ad un sacco di storie non vere.
Ma siccome fra poco è carnevale vero, e ogni scherzo vale, qualche volta, per assurdo, succede qualcosa di buono.
Ed eccoci, alla fine del post, ma sempre in anticipo, a qualcosa di buono !!!
Queste tortine di zucca, con le mele e la panna, prima che la zucca sparisca.
Per San Valentino, prima che l’amore svanisca.
Un regalino col cuoricino in mano nel pacchettino che non potrei permettermi, ma stavolta fa lo stesso, dai! Si dice che si vive una volta sola!

La ricetta delle tortine di zucca è stata pubblicata su Cucina Moderna Speciale Feste 2013.

ps.: Un altra cosa buona è uno spettacolo per ragazzi al quale potrai assistere a Milano il 15 Febbraio alle ore 15  al Teatro Franco Parenti. Si intitola La Bicicletta Rossa e parla proprio di come si vive in questo, e tanti altri paesi, di questi tempi di problemi economici. Una economia vista da occhi piccolini, ma che ci vedono molto bene.

pps.: ancora a proposito di anticipo da Enzo Jannacci.

Tartlet gift 2

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