WORLD REPORT AWARD 2018

dalla mostra “Que te vaya bien Chepe Chico!”

Sono fiancheggiatore di questi ragazzi che da otto anni organizzano a Lodi ad ottobre il Festival della fotografia etica. Quest anno ho fatto il mio turno alla sala che esponeva una retrospettiva dei lavori dei tredici fotografi della agenzia Noor di Amsterdam alla ex chiesa di San Cristoforo, dove Clement Saccomanni in un incontro col pubblico, ha spiegato il metodo di lavoro della agenzia, che non smette la sua inchiesta quando si spengono i riflettori delle testate internazionali, ma cerca una investigazione più profonda. Devo dire di aver visto lavori molto seri e significativi nelle tre edizioni che ho avuto il piacere di visitare. Ne ricordo diversi:

Carlo Ceraudo ha ritrovato i piani di volo e gli aeroplani usati dalla giunta Videla dal 1976 al 1983 per eliminare i desaparecidos.

Giorgio Bianchi ha seguito Spartaco e raccontato la sua vita quotidiana di miliziano in ucraina nella regione del Donbass, che ha il ritmo di un da lavoro quasi normale

Woods e Galimberti sono andati a dare una occhiata ai paradisi fiscali come le isole Cayman di cui c’é letteratura ma pochissime immagini.

Tutte le edizioni rimangono visitabili sul sito.

L’anno scorso ho anche ascoltato una interessante conferenza di Smargiassi “anche i bambini, l’immagine del bambino vittima dei media”. Una fotografia dolorosa quella del World Report, ma questo lato oscuro della esistenza va raccontato perchè la fotografia sia immagine della storia. Ho appena ricevuto l’invito a pubblicizzare presso colleghi e docenti il bando per il Festival di quest anno che oltre alle categorie consuete, stabilisce un riconoscimento anche per le immagini di studenti e volontari di Organizzazioni non governative ( Ong ) perché anche queste testimonianze si aggiungano a documentare lo stato dell’ umanitá di questi anni. Coloro che volessero partecipare alla redazione di questo affresco col loro lavoro fotografico trovano al link tutte le informazioni.

Approfitto per pubblicare una foto della mostra che feci per il progetto Mascota dell’ Oncologia pediatrica dell’Ospedale di Monza: ” Que te vaya bien Chepe Chico !”.  Un dolce e doloroso ricordo.

MI CACCIO SEMPRE NEI PASTICCINI

Mi caccio sempre nei pasticcini e quest’anno anche più degli anni scorsi.

Francesco Buzzo e Serena Lambertoni sono due designer milanesi ( tra le numerose realizzazioni ti segnalo FRESCO, il primo frantoio domestico per renderti conto della creatività della coppia) e in occasione del prossimo Fuori Salone del Mobile, hanno proposto alla Pasticceria Martesana e ad Alessandro Comaschi chef pasticcere, un evento particolare: una sfida a realizzare e produrre 20 progetti di pasticceria di altrettanti designer  internazionali.

L’evento si chiama D GUSTO e la sua presentazione avverrà il 12 aprile alla pasticceria Martesana di via Paolo Sarpi ( uno dei tre punti vendita milanesi ) e Ubik è stato coinvolto per la realizzazione delle immagini del catalogo e della esposizione. Massima segretezza…per ora.

Ma non ti posso lasciare a bocca asciutta. Il lavoro della immagine del post è meglio sviluppato sul nostro sito e fa parte di una serie prodotta per la linea di pasticceria gourmet di Conad sotto la direzione artistica di Smith Lumen. La necessaria e preziosa postproduzione è di Alberto Martini.

 

UN 2018 D’ORO

Una copertina tutta d’oro per Bene Insieme di Conad con un vassoio di “finger” pasticceria da offrire agli ospiti.

I nostri auguri sono fatti di pixel ( che si muovono ) e sono auguri di un 2018 di buona fortuna!

la colonna sonora è dell’amico Marco Leone Bartolo

 

CIAUSCOLO

Si fa presto a dire storytelling!
Lo so, lo so: non se ne può più dello storytelling, della mission e dei selfie… ma, quando abbiamo scattato la fotografia del ciauscolo di Sale&Pepe di agosto, io la storia me la sono immaginata. E si svolge dopo i titoli di coda del corto di Wes Anderson che trovi in basso nel post.
Il pilota della rossa che si è schiantato nella piazza di Castello Cavalcanti alla fine del piatto di spaghetti, nell’attesa del prossimo autobus e approfittando della fresca serata estiva, accetta l’offerta dei gestori del bar e la bella barista gli porta al tavolo questo vassoio di umili ma deliziose focaccelle, di Livia Sala, accompagnate da un bicchiere di rosso da sorseggiare nella compagnia di una chiacchera con i nuovi amici.
Intanto, mentre gli spiegano con le parole di Sale&Pepe cosa è il ciauscolo IGP, passano altri piloti in corsa per la “Molte Miglia” che nella sceneggiatura originale erano andati persi ( che il foglio non si trovava più e si sa come sono i montatori…)
Insomma un romanzo!

qua sotto ti puoi vedere il prequel

 

TON-SUR-TON

 

La rubrica delle “eccellenze” italiane di ottobre di Sale & Pepe sui #fagioli di Sorana ( coi nostri pixel specchiati ) . Nel nostro scatto la #luce arriva da sinistra e la composizione vuole dare risalto ai fagioli rossi in primo piano dove la attenzione arriva e si ferma.
Girata la foto sembra più ariosa perchè si termina sul secondo piano, a destra, e nella luce. Ma la attenzione scappa un pò. La dietro c’è poca definizione…
L’immagine ha un gusto (?!?) diverso, credo ( ti ho fatto un esempio della eterna lotta con chi impagina ed ha la ultima parola! ) ( ciao Daniela, ciao Silvano! ).
Nota di back stage.
Il materiale che abbiamo scelto per lo sfondo di questa foto con quel colore così “#tonsurton” è un cartello stradale quadrato, di un metro abbondante per lato, trovato gettato di fianco all’ingresso, che abbiamo trovato serrato, delle terme di Vallio, in provincia di Brescia, che volevamo visitare.
È completamente ed uniformemente arrugginito e la sua destinazione ormai è stata cancellata dal tempo.
Ce ne siamo subito innamorati e nonostante la mole e il peso, ed il fatto che entrasse a malapena in macchina, lo abbiamo adottato.
Sale & Pepe di Ottobre. Servizio Made in Italy. #salepepe_it #ubikphoto