ABOUT

Siamo specializzati in fotografia del cibo e dell’alimentazione, in questo studio, e siamo sul mercato dal 1987. Mi chiamo Maurizio Lodi e assieme a Laura Cereda , agli assistenti che si sono succeduti, ed a tutti i collaboratori e le collaboratrici con le quali lavoriamo, produciamo principalmente fotografie per riviste e libri di cucina, pubblicità, ricettari, ma anche packaging e cataloghi per l’industria agro-alimentare. Insieme al “food”,  lo still life ed il ritratto costituiscono la maggior parte del nostro lavoro. Lavoriamo sia in studio che in location e lo styling è curato internamente, molto spesso, come anche la postproduzione. Alla buona riuscita del nostro lavoro collaborano diverse persone, secondo il progetto, ma quasi sempre una food stylist. UBIK è a Milano, in zona centrale e dispone di 150mq tra sala di posa, stazione di editing digitale, cucina e magazzino props dedicato al food. UBIK è un romanzo di Philip Dick in origine.

UBIK BLOG, vuole mostrare ciò che produciamo, ma anche dare spazio a lavori non commissionati, idee e sperimentazioni, i servizi e i progetti che stiamo curando o che abbiamo in mente e che sarebbe bello realizzare.  Il design del sito è di Graph Paper Press ed è responsive.

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Laura Cereda – art buyer

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Maurizio Lodi – fotografo

 

 

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AUTO BIO Maurizio Lodi
Nasco in un anno dispari del secolo scorso, fatto che mi che porta fortuna, e fin da piccolo sono stato afflitto da un difetto visivo, l’occhietto pigro, la cui cura costringe a una occlusione. Ero uno di quei bimbi con gli occhiali ed una ventosa su una delle due lenti.

Col senno di poi quella visione monoculare forse prelude a tutto il mio percorso lavorativo. Nel frattempo, come tutti i bambini divento molto goloso e anche questo è un segno da considerare.

Mio padre si dilettava in pittura e in fotografia, tra i tanti hobbies, ed io ho cominciato a fotografare con la sua Minolta srt 303, completamente manuale, formando le mie prime esperienze sull’Oscar Mondadori di Andreas Feininger, un grande maestro.
Quando studierò a 25 anni all’Istituto Europeo di Design, mi accorgerò che quel linguaggio era già mio.
Mia madre é stata una grande cuoca, ed ho sempre pensato che la sua eredità culinaria sarebbe stata andata dispersa nelle mani dei suoi figli, ma ora mio figlio Diego sta intraprendendo la carriera di cuoco.
Non ho iniziato con la fotografia di food ma con il settore farmaceutico, ed in particolare con un lavoro di corporate, come si chiama oggi.
Successivamente, tenendo ferma la formazione di fotografo di still life, ho lavorato per l’editoria tecnica nascente ( erano i tempi dei primi pc e del Macintosh ) che era all’avanguardia e usava il desktop publishing, l’impaginazione elettronica.
I miei primi contatti con il food si devono a Mondadori Libri Illustrati per cui ho realizzato diversi titoli, e a Nuova Cucina diretto da Stefano Lodi ( omonimo di mio fratello ) ma che strillava in copertina la direzione di Ugo Tognazzi.
Il lavoro nel food è particolare e mette a contatto e a confronto diverse professionalità. Si tratta infatti di organizzare fotografia, styling ( scelta della ambientazione ) e cucina ( affidata a persone che chiamiamo home economists o food stylists ) per ottenere appetitosità e consegnare alla vista un messaggio destinato al gusto.
Ho lavorato negli anni con tante testate editoriali, per lo più specializzate – Buono e Naturale, Buona Cucina di Pratica, Sale e Pepe, Cucina Moderna…- qualche femminile – Vera, Elle, Natural Style…- e progetti speciali – La Grande Cucina di Gianfranco Vissani per Repubblica, Bene Insieme di Conad…- dovendo interpretare oltre al cibo anche le riviste. Da ogni esperienza, e dagli incontri, ho tratto importanti insegnamenti, ed ho ringraziamenti da distribuire a colleghi, direttori di testata, art directors ed assistenti persone dalle quali ho cercato di imparare.
Ho affrontato con entusiasmo la rivoluzione digitale che ha ribaltato il mondo della professione fotografica all’inizio di questo secolo, e che considero un balzo in avanti ch
e ha fornito al fotografo professionista un controllo totale sul risultato e strumenti creativi impensabili in precedenza.
Al momento fornisco servizi anche all’industria ( ricettari , web, punto vendita, catalogo ) e alla pubblicità, ed ho realizzato immagini per parecchie confezioni – Buitoni, Conad, Galbusera, Perugina, Melegatti, Sammontana, Solleone, Giovanni Rana…- valendomi  della esperienza accumulata in fotoritocco e postproduzione che a volte gestisco internamente.
Sono stato anche attore del mercato di Stock / fotografia d’archivio, con Marka, che, come tutto,  nel tempo è cambiato alla insegna della globalizzazione, e della condivisibilità.
Vedi anche l’intervista sul blog La compagnia dei fotografi